Gli elementi naturali, geografici, paesaggistici, hanno un valore reale nel loro porsi come sintesi iconografica e scenografica, descrittiva e rappresentativa. Al visibile può essere associato un significato ideale più esteso, che travalica la raffigurazione diventando significato. La componente percepibile può essere trascesa ed attraversata, sintetizzata e percepita come sintesi dei luoghi, specchiata in una scatola ottica che ne riflette la proiezione del «Genius loci».
«Le vicende storiche che uniscono tipologia edilizia e forma urbana raccontano di un legame profondo venato, in certi casi, da ambiguità, compromessi e reciproche commistioni». L'indeterminatezza di alcune traiettorie evolutive producono elementi "doppi", enigmatici nel separare un chiesa dal proprio fronte urbano che si fa varco ed attraversamento, multipli nell'inflettersi dell'arco che è porta ma anche ponte, ibridi nell'incrociare un campanile in veste di torre. Ambiguità e conflittualità placate da una "sintesi superiore popolare e simbolica".
