Il Trapgevel (letteralmente timpano o frontone a gradoni) estende a nuovi significati forme archetipiche, attivando un nuovo "principio" sia temporale che formale. Le Rive d'approdo mercantile del tardo XII secolo testimoniano l'evoluzione in pietra romanica di nuove sommità, apici nell'innalzarsi verso il cielo dando nuova origine all'idea stessa di città. E la città sarà ad immagine della Dimora del commercio, Gildehuis diventato prototipo urbano con declinazioni diffuse, "principio" ed inizio dell'identità borghese-mercantile.
L’indeterminazione del campo spaziale-proiettivo favorisce la ripetizione-permutazione «incentrata sulla figura geometrica del cubo (...), un modulo perfetto per poter sviluppare una trama infinita di possibilità e combinazioni». Le «Isometric Forms» misurano la «serialità manipolata» attraverso l'omogeneità materiale delle superfici, tra «brutalismo da Concrete Block Structures» e razionalità stereometrica. Prototipi di ridotte dimensioni (15x15x15, le stesse del prelievo di calcestruzzo in cantiere) testeranno il conglomerato cementizio con inerti di diversa pezzatura e di diverso tono, da realizzare secondo tre fasce sovrapposte (getto per gravità) o seguendo la griglia geometrica del «cubetto».
