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Etichetta per il vino "Nativo", DonnaDiCoppe (2018)

fabiosigns
Nelle possibili categorie formali generate per associazioni memoriali il graffito-segnico s'inserisce in quel codice visivo che evoca l'esordio «della comunicazione non verbale» e, per estensione, l'idea stessa di «origine remota, ancestrale». L'apparente semplicità delle incisioni struttura messaggi organizzati attraverso sistemi di segni variamente orientati: punti e linee formano soggetti antropomorfi stilizzati e contrapposti come simboli alchemici terra-aria o fuoco-acqua, antitetici e complementari, inclusi nella circolarità «che è tempo ed eternità».

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Prototipi di oggetti in calcestruzzo (2020-2022)

L’indeterminazione del campo spaziale-proiettivo favorisce la ripetizione-permutazione «incentrata sulla figura geometrica del cubo (...), un modulo perfetto per poter sviluppare una trama infinita di possibilità e combinazioni». Le «Isometric Forms» misurano la «serialità manipolata» attraverso l'omogeneità materiale delle superfici, tra «brutalismo da Concrete Block Structures» e razionalità stereometrica. Prototipi di ridotte dimensioni (15x15x15, le stesse del prelievo di calcestruzzo in cantiere) testeranno il conglomerato cementizio con inerti di diversa pezzatura e di diverso tono, da realizzare secondo tre fasce sovrapposte (getto per gravità) o seguendo la griglia geometrica del «cubetto».

Studi preliminari per un centro sportivo, Erice-Casa Santa (2008)

Contestualmente al progetto per il centro commerciale, si ipotizzò la possibilità di realizzare anche un centro sportivo in un area residuale di forma triangolare nelle immediate vicinanze. Tralasciando gli aspetti specifici dell'area che condizionarono le prime ipotesi progettuali, l'attenzione si spostò successivamente su caratteri più generali d'identità funzionale e formale e sulla possibilità di formulare una sorta di modello o prototipo applicabile anche in altri contesti.

MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Roma (Zaha Hadid Architects)

La disinvoltura fluida e continua percorre le correnti delle geometrie complesse decostruite e gestite dal digitale, audacia ripetutamente alimentata da processi d'astrazione avanguardistiche. «La dinamicità delle confluenze di linee materializza le continue distorsioni dei campi architettonici capaci di trasformarsi senza inibizioni e di privarsi inaspettatamente dei propri confini materiali».