Un impianto distributivo tradizionale, se costantemente sollecitato, può considerare al suo interno i presupposti per delle variabili inaspettate da giustapporre ai processi di costituzione del progetto. Una superficie frammentata in diverse tipologie di ceramica siciliana verrà riflessa superiormente nel sistema d'illuminazione, rimarcando ulteriormente e fedelmente l'andamento sinuoso generatore dello spazio.
L’indeterminazione del campo spaziale-proiettivo favorisce la ripetizione-permutazione «incentrata sulla figura geometrica del cubo (...), un modulo perfetto per poter sviluppare una trama infinita di possibilità e combinazioni». Le «Isometric Forms» misurano la «serialità manipolata» attraverso l'omogeneità materiale delle superfici, tra «brutalismo da Concrete Block Structures» e razionalità stereometrica. Prototipi di ridotte dimensioni (15x15x15, le stesse del prelievo di calcestruzzo in cantiere) testeranno il conglomerato cementizio con inerti di diversa pezzatura e di diverso tono, da realizzare secondo tre fasce sovrapposte (getto per gravità) o seguendo la griglia geometrica del «cubetto».
