Con la definizione edilizia elencale si identifica una categoria di «edifici di modeste dimensioni, posti in fila, l'uno accanto all'altro (ad elenco) (...). La loro disposizione elencale, in serrata cadenza, (...) genera un senso complessivo di straordinaria solidarietà tra edificio ed edificio». La categorizzazione fu ideata per gli edifici storici ma si suppone possa essere estesa anche in ambito contemporaneo. La solidarietà civica e sociale, prima ancora che edilizia, ha saputo costruirsi nel tempo un paesaggio urbano fortemente caratterizzato da una propria configurazione e materialità. L'umiltà del mattone di Parma consegna «l'antica unità di misura dei costruttori parmensi» alle odierne procedure seriali, alla sensibilità della «contemporaneità, unita e messa a confronto con il testo antico».
La molteplicità del singolo e l'unicità nella moltitudine alternano e sovrappongono la gestione di compresenze autonome all'interno di una pluralità di significati. Condensare l'eterogeneità impone una strategia di sintesi che utilizza l'intercambiabilità simbolica delle forme come mezzo per estendere l'ampiezza evocativa, mutazioni disposte in un insieme determinato dall'omogeneità segnica e dalla reciproca connessione cromatica.
