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Concorso "Trova il titolo perfetto!", Sicindustria Trapani (2023)

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Il Piano di azioni aggregative e propulsive per la valorizzazione del territorio richiede una sintesi, il titolo, che ritragga ed accolga una moltitudine d'intenti. Pertanto s'è tentato di individuare dei termini che evocassero il potenziale espresso o da esprimere, da comporre con accorgimenti ritmici, con assonanze nell'accostare due parole simili nel suono ma diverse nel significato, cercando di instaurare sia una convergenza fonetica che una unità lessicale autonoma e coerente.

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www.todaroarchitect.com - sitoweb, blog, marchio, logotipo ed immagine coordinata, Giuseppe Todaro Architetto (2012-2015)

La ricerca di sintesi, esigenza prima della comunicazione, può essere paragonata all'atto del comprimere, compressione di forme e di significati espellendo il superfluo. Trarre a sé l'essenziale comporta un processo sottrattivo seguendo percorsi anche associativi e combinatori, non immuni da ambiguità e sovrapposizioni. Ambivalenza che può delineare il tentativo di unificazione figurale tra forme rigide, concluse, autonome, con caratteri che tendono alla dinamicità, direzionalità ed orientamento.

www.tamarea.it - marchio, logotipo e sitoweb, Tamarea Residence (2002>2009)

Gli elementi naturali, geografici, paesaggistici, hanno un valore reale nel loro porsi come sintesi iconografica e scenografica, descrittiva e rappresentativa. Al visibile può essere associato un significato ideale più esteso, che travalica la raffigurazione diventando significato. La componente percepibile può essere trascesa ed attraversata, sintetizzata e percepita come sintesi dei luoghi, specchiata in una scatola ottica che ne riflette la proiezione del Genius loci .

Tempio Malatestiano (Leon Battista Alberti), Rimini

Con l'assegnare alla parola scritta «un ruolo fondamentale nell'enunciazione di principi e metodi "Sulla materia del costruire"», elevò in forma letteraria le «arti meccaniche» tramutandole in «liberali» e la sintassi greco-latina a fondamento del proprio tempo. Ricerca archeologica ed invenzione linguistica innescarono processi d'analisi «bifronte», sovrapponendo letture filologiche a future genealogie compositive, archi seriali a «Chappelle (che) mi perturbano».