La figura dell'«ibrido costruttivo» si confronta con un orizzonte storico complesso dove i tempi assimilazione ed i processi di elaborazione oscillano tra una condizione di permanenza ed una di variabilità. Identità sovrapposte che generano selezioni di caratteri più "resistenti", caratteri figurativi e strutturali reimmessi nella nuova narrazione costruttiva anglo-normanna al momento del suo evolversi in gotica. L'Early English predilige la massa muraria e l'orizzontalità di decorazioni estese su "facciate a paravento" (screen-facade), pareti-schermo romaniche declinate dalla contro-spinta normanna di rinfianchi turriti.
La molteplicità del singolo e l'unicità nella moltitudine alternano e sovrappongono la gestione di compresenze autonome all'interno di una pluralità di significati. Condensare l'eterogeneità impone una strategia di sintesi che utilizza l'intercambiabilità simbolica delle forme come mezzo per estendere l'ampiezza evocativa, mutazioni disposte in un insieme determinato dall'omogeneità segnica e dalla reciproca connessione cromatica.
