La Storia è percorsa da forme d'espressione che oltrepassano la propria realtà temporale e sintesi rappresentativa assumendosi il ruolo di costanti simboliche e compositive. Codici gerarchici istruiscono le superficii votive in piani e registri sovrapposti e predisposti a narrare eventi ciclici, conflitti tra eroi, conquiste istoriate, testi sacri Vecchi e Nuovi, sempre in bilico tra regola ed eccezione, scenari simbolici e profondità naturalistiche.
La molteplicità del singolo e l'unicità nella moltitudine alternano e sovrappongono la gestione di compresenze autonome all'interno di una pluralità di significati. Condensare l'eterogeneità impone una strategia di sintesi che utilizza l'intercambiabilità simbolica delle forme come mezzo per estendere l'ampiezza evocativa, mutazioni disposte in un insieme determinato dall'omogeneità segnica e dalla reciproca connessione cromatica.
