L'azione teorica può «agire in senso diverso ed inaspettato» quando la "grammatica degli ordini toscani" si misura con l'esuberanza geometrica e cromatica sforzesca. «Sorge, però, anche la necessità di gestire il conflitto tra l'astrazione della tipologia ed il realismo della forma urbana portatore di valori estetici e culturali in cui città e società interagiscono sinergicamente svelando processi di stratificazione che hanno accompagnato le trasformazioni».
L’indeterminazione del campo spaziale-proiettivo favorisce la ripetizione-permutazione «incentrata sulla figura geometrica del cubo (...), un modulo perfetto per poter sviluppare una trama infinita di possibilità e combinazioni». Le «Isometric Forms» misurano la «serialità manipolata» attraverso l'omogeneità materiale delle superfici, tra «brutalismo da Concrete Block Structures» e razionalità stereometrica. Prototipi di ridotte dimensioni (15x15x15, le stesse del prelievo di calcestruzzo in cantiere) testeranno il conglomerato cementizio con inerti di diversa pezzatura e di diverso tono, da realizzare secondo tre fasce sovrapposte (getto per gravità) o seguendo la griglia geometrica del «cubetto».
