Passa ai contenuti principali

www.quadreriadellotto.it - marchio, logotipo, pieghevole e sitoweb, Quadreria del Lotto (2002)

fabiosigns
La ricerca al canone geometrico tipografico è una sfida che si prolunga nei secoli. Ha costituito un enorme patrimonio segnico accompagnato nel tempo da un'idea costante: racchiudere gli elementi primi della fonetica umana «in gabbie di pura combinazione di oggetti geometrici elementari», strutturando l'alfabeto in pochi tratti segmentati o curvilinei in stretta relazione tra loro. «Struttura portante» è il modulo che detta la spazialità, ne definisce la perfetta circolarità, lo spessore cadenzato dei tratti, in una continua ricerca di nuove associazioni combinatorie.

Post popolari in questo blog

Studi preliminari per un centro sportivo, Erice-Casa Santa (2008)

Contestualmente al progetto per il centro commerciale, si ipotizzò la possibilità di realizzare anche un centro sportivo in un area residuale di forma triangolare nelle immediate vicinanze. Tralasciando gli aspetti specifici dell'area che condizionarono le prime ipotesi progettuali, l'attenzione si spostò successivamente su caratteri più generali d'identità funzionale e formale e sulla possibilità di formulare una sorta di modello o prototipo applicabile anche in altri contesti.

Prototipi di oggetti in calcestruzzo (2020-2022)

L’indeterminazione del campo spaziale-proiettivo favorisce la ripetizione-permutazione «incentrata sulla figura geometrica del cubo (...), un modulo perfetto per poter sviluppare una trama infinita di possibilità e combinazioni». Le «Isometric Forms» misurano la «serialità manipolata» attraverso l'omogeneità materiale delle superfici, tra «brutalismo da Concrete Block Structures» e razionalità stereometrica. Prototipi di ridotte dimensioni (15x15x15, le stesse del prelievo di calcestruzzo in cantiere) testeranno il conglomerato cementizio con inerti di diversa pezzatura e di diverso tono, da realizzare secondo tre fasce sovrapposte (getto per gravità) o seguendo la griglia geometrica del «cubetto».

Modelli e plastici per l'architettura (1986-1994)

«All’interno della dinamica processuale uno degli strumenti di verifica empirica è determinato dall’uso del modello (...) sia come strumento della rappresentazione che come metodo o tecnica di progetto . (...) Storicamente ha svolto la funzione di rappresentazione della realtà mediante la sua simulazione (...) prefigurando un principio compositivo attraverso lo sviluppo della forma. (...) Il modello costituisce così l'elemento essenziale sia per lo sviluppo iniziale che per la rappresentazione dell’opera architettonica finita, chiarendo il percorso progettuale nelle componenti astratte e concrete».