La ricerca al canone geometrico tipografico è una sfida che si prolunga nei secoli. Ha costituito un enorme patrimonio segnico accompagnato nel tempo da un'idea costante: racchiudere gli elementi primi della fonetica umana «in gabbie di pura combinazione di oggetti geometrici elementari», strutturando l'alfabeto in pochi tratti segmentati o curvilinei in stretta relazione tra loro. «Struttura portante» è il modulo che detta la spazialità, ne definisce la perfetta circolarità, lo spessore cadenzato dei tratti, in una continua ricerca di nuove associazioni combinatorie.
Contestualmente al progetto per il centro commerciale, si ipotizzò la possibilità di realizzare anche un centro sportivo in un area residuale di forma triangolare nelle immediate vicinanze. Tralasciando gli aspetti specifici dell'area che condizionarono le prime ipotesi progettuali, l'attenzione si spostò successivamente su caratteri più generali d'identità funzionale e formale e sulla possibilità di formulare una sorta di modello o prototipo applicabile anche in altri contesti.
