All'interno dei confini della comunicazione frequentemente convivono aspetti espliciti, palesi, capaci di possedere potenzialità espressive astratte, in un equilibrio di ambivalenze e complementarietà. L'incontro fra cielo e mare, il confronto tra la vastità infinita e la sua compiutezza nell'orizzonte «si trasforma nella memoria della sua stessa visibilità», sintesi che occupa ed organizza la scena visiva in una struttura primaria a cui è stato demandato il ruolo di chiarezza comunicativa.
Contestualmente al progetto per il centro commerciale, si ipotizzò la possibilità di realizzare anche un centro sportivo in un area residuale di forma triangolare nelle immediate vicinanze. Tralasciando gli aspetti specifici dell'area che condizionarono le prime ipotesi progettuali, l'attenzione si spostò successivamente su caratteri più generali d'identità funzionale e formale e sulla possibilità di formulare una sorta di modello o prototipo applicabile anche in altri contesti.
