All'interno dei confini della comunicazione frequentemente convivono aspetti espliciti, palesi, capaci di possedere potenzialità espressive astratte, in un equilibrio di ambivalenze e complementarietà. L'incontro fra cielo e mare, il confronto tra la vastità infinita e la sua compiutezza nell'orizzonte «si trasforma nella memoria della sua stessa visibilità», sintesi che occupa ed organizza la scena visiva in una struttura primaria a cui è stato demandato il ruolo di chiarezza comunicativa.
Un insieme paratattico (coordinazione dell'accostamento) è una sequenza di forme di eguale valore disposte l'una accanto all'altra, un insieme determinato dall'omogeneità concettuale o formale degli elementi componenti. Possono anche essere dissimili nella loro conformazione singola ma resi coerenti dalla reciproca connessione nel cercare la loro collocazione in una nuova composizione. Organismi erranti ed instabili che si placano nella giustapposizione, nel dialogo vicendevole e nell'intento di produrre una nuova matrice morfologica.
