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Tre case a schiera, Erice-Casa Santa (concept - seconda versione, 2008)

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«La solidarietà tra unità abitative che si aggregano a formare organismi di grado superiore (...) è all’origine della gran parte dei processi formativi dei tessuti delle città storiche», successivamente declinata anche per nuove pianificazioni moderne e contemporanee. L'intento di ottimizzare lo sfruttamento del suolo come capacità costruttiva diventa l'elemento essenziale ed imprescindibile per l'ideazione di tre case a schiera dallo sviluppo successivo un po' contorto e tormentato.
La seconda fase si apre con alcune modifiche planimetriche accompagnate da una proposta per il fronte esterno mutuato da una rivista d'architettura. Per evitare di scadere nel famigerato copia ed incolla si tentò una paziente rilettura formale e sostanziale del prospetto esterno per adeguarlo correttamente alle esigenze reali del progetto.

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