Studio di una installazione per il "Premio Oasi d’Arte / Art’s Oasis", Piazza Biscione a Petrosino (concept - incompleto, 2014)
«Alla base delle identità culturali giacciono processi narrativi che sedimentano strutture metaforiche profonde trasformate in archetipi psicologici (...), stratificazioni dove è possibile individuare delle invarianti, strutture mentali-identitarie centrali, proprie dell'immaginario collettivo». Strutture-archetipi che vengono selezionati ed identificati anche in modo consapevole, come sintesi storica ed antropologica della vita di una comunità che sceglie il proprio destino legato al mare. Nella valutazione delle strutture-archetipi il passaggio interpretativo tenta di fa migrare le forme storiche in nuove funzioni e di manipolarle per nuovi usi, avvenendo di fatto un trasferimento ad altro ordine indirizzato a restituire un altro contenuto. Una deviazione o trasposizione di significato di sistemi formali che fluttuano nell'immaginario collettivo diventato nostro. Nella reinterpretazione che suggerisce lo "spostamento di senso", grandi e molteplici sistemi di "camere" occupano lo spazio in modo lieve, anti-monumentale, tentando di ristabilire un contatto con una dimensione spaziale e temporale relegata nella nostre memorie comuni.
