«La memoria incorpora le storie comuni di accadimenti» lieti quanto tragici e «si deposita in sedimentazioni culturali» trasformati in coscienza civile e civica. Prefigurare l'astrazione di un sentimento intimo e personale significa anche scavare nel mondo delle forme legate ad essa, a quelle forme a cui è stata affidata la conservazione ed il culto del ricordo, prefigurazione materializzata in nuove steli votive che perpetuano la storia ancestrale della commemorazione.
La molteplicità del singolo e l'unicità nella moltitudine alternano e sovrappongono la gestione di compresenze autonome all'interno di una pluralità di significati. Condensare l'eterogeneità impone una strategia di sintesi che utilizza l'intercambiabilità simbolica delle forme come mezzo per estendere l'ampiezza evocativa, mutazioni disposte in un insieme determinato dall'omogeneità segnica e dalla reciproca connessione cromatica.
