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Proposta di "Stele commemorativa ai donatori di sangue AVIS" (1998)

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«La memoria incorpora le storie comuni di accadimenti» lieti quanto tragici e «si deposita in sedimentazioni culturali» trasformati in coscienza civile e civica. Prefigurare l'astrazione di un sentimento intimo e personale significa anche scavare nel mondo delle forme legate ad essa, a quelle forme a cui è stata affidata la conservazione ed il culto del ricordo, prefigurazione materializzata in nuove steli votive che perpetuano la storia ancestrale della commemorazione.

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Etichetta per il miele "Millefiori" (2022-2024)

La molteplicità del singolo e l'unicità nella moltitudine alternano e sovrappongono la gestione di compresenze autonome all'interno di una pluralità di significati. Condensare l'eterogeneità impone una strategia di sintesi che utilizza l'intercambiabilità simbolica delle forme come mezzo per estendere l'ampiezza evocativa, mutazioni disposte in un insieme determinato dall'omogeneità segnica e dalla reciproca connessione cromatica.

Studi preliminari per un centro sportivo, Erice-Casa Santa (2008)

Contestualmente al progetto per il centro commerciale, si ipotizzò la possibilità di realizzare anche un centro sportivo in un area residuale di forma triangolare nelle immediate vicinanze. Tralasciando gli aspetti specifici dell'area che condizionarono le prime ipotesi progettuali, l'attenzione si spostò successivamente su caratteri più generali d'identità funzionale e formale e sulla possibilità di formulare una sorta di modello o prototipo applicabile anche in altri contesti.

Contest on-line per il manifesto "PosterHeroes - Still Human" (2026)

Ogni cambiamento ha bisogno di apprendimento. L'evoluzione si può misurare e dimensionare nel coordinare punti in un piano profondo ed infinito, plasmando una nuova realtà illusoria che trasforma l'ignoto in visione. Futuri plausibili ed imprevedibili si trovano in uno "spazio di possibilità" regolato da interazioni che agendo reciprocamente, influenzandosi e modificandosi, apre all'indeterminatezza dei processi umani, all'incertezza sul potenziale immensurabile di nuove intelligenze d'apprendimento automatico. Ancora umani? Siamo ancora bambini che giocano con le bolle di sapone.