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Palais Stoclet, Bruxelles (Josef Hoffmann)

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Il Grand Tour può considerarsi un viaggio iniziatico che conduceva alla scoperta delle grandi forme della storia classica, sia in senso romantico (la poeticità dei ruderi, la loro sublime decadenza, etc.) che in quello scientifico o, meglio, empirico e d'apprendimento di metodi e modi del costruire. «Tuttavia, più dell'archeologia ed ancora più degli stessi monumenti classici», agli albori del '900 l'interesse si spostò verso «l'anonima architettura mediterranea delle isole e delle coste campane» o africane, interesse scaturito soprattutto dalle forme semplici dell'edilizia spontanea «unitaria e conchiusa, aggregazione di volumi semplici». «Non è da escludere che sia stato proprio questo bagno nel Mediterraneo a decantare ed avviare quel processo di semplificazione stereometrica» intrecciata sincreticamente a dinamiche contemporanee, dove la purezza del bianco viene interpretato in lastre di marmo chiaro norvegese.

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Prototipi di oggetti in calcestruzzo (2020-2022)

L’indeterminazione del campo spaziale-proiettivo favorisce la ripetizione-permutazione «incentrata sulla figura geometrica del cubo (...), un modulo perfetto per poter sviluppare una trama infinita di possibilità e combinazioni». Le «Isometric Forms» misurano la «serialità manipolata» attraverso l'omogeneità materiale delle superfici, tra «brutalismo da Concrete Block Structures» e razionalità stereometrica. Prototipi di ridotte dimensioni (15x15x15, le stesse del prelievo di calcestruzzo in cantiere) testeranno il conglomerato cementizio con inerti di diversa pezzatura e di diverso tono, da realizzare secondo tre fasce sovrapposte (getto per gravità) o seguendo la griglia geometrica del «cubetto».

Studi preliminari per un centro sportivo, Erice-Casa Santa (2008)

Contestualmente al progetto per il centro commerciale, si ipotizzò la possibilità di realizzare anche un centro sportivo in un area residuale di forma triangolare nelle immediate vicinanze. Tralasciando gli aspetti specifici dell'area che condizionarono le prime ipotesi progettuali, l'attenzione si spostò successivamente su caratteri più generali d'identità funzionale e formale e sulla possibilità di formulare una sorta di modello o prototipo applicabile anche in altri contesti.

MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Roma (Zaha Hadid Architects)

La disinvoltura fluida e continua percorre le correnti delle geometrie complesse decostruite e gestite dal digitale, audacia ripetutamente alimentata da processi d'astrazione avanguardistiche. «La dinamicità delle confluenze di linee materializza le continue distorsioni dei campi architettonici capaci di trasformarsi senza inibizioni e di privarsi inaspettatamente dei propri confini materiali».