Le radicali modificazioni urbane costruiscono nuovi paesaggi antropizzati e determinano nuove identità generazionali, condizionando drasticamente la propria riconoscibilità verso i suoi cittadini. I grandi ed orgogliosi rettifili, la torre metallica che accolse le varietà del mondo, i nuovi totem contemporanei per l'arte universale e moderna, tutti insieme hanno contribuito e modificato quel presente e formato le generazioni future ad una precisa immagine di città, ogni volta diversa, aggiungendo o sostituendo simboli per una nuova identità da consegnare ai posteri.
L’indeterminazione del campo spaziale-proiettivo favorisce la ripetizione-permutazione «incentrata sulla figura geometrica del cubo (...), un modulo perfetto per poter sviluppare una trama infinita di possibilità e combinazioni». Le «Isometric Forms» misurano la «serialità manipolata» attraverso l'omogeneità materiale delle superfici, tra «brutalismo da Concrete Block Structures» e razionalità stereometrica. Prototipi di ridotte dimensioni (15x15x15, le stesse del prelievo di calcestruzzo in cantiere) testeranno il conglomerato cementizio con inerti di diversa pezzatura e di diverso tono, da realizzare secondo tre fasce sovrapposte (getto per gravità) o seguendo la griglia geometrica del «cubetto».
