«L'eterogeneità delle tradizioni popolari italiane (...) facevano leva sul concetto di autenticità legata, per esempio, al folklore in Sicilia con i lavori di Giuseppe Pitrè, o a esposizioni come la celebre Mostra di Etnografia Italiana del 1911» che raccolse e definì le identità locali attraverso le rispettive culture materiali. Si andò così a definire una sorta di immagine di sintesi specifica per ogni area geografica, caratterizzante e distinguibile, identificabile da elementi propri e unici, tramandati non solo dalla cultura popolare ma anche da chi ne intravedeva nuove icone di autenticità.
Locandine per la mostre "Beautiful day", "Dualism - L'essere altro", "Trapani colours of the soul" (2003)
La visibilità di una manifestazione culturale, di un qualsiasi prodotto o promozione, necessita, da sempre, di vari mezzi di comunicazione che ne propaghino il messaggio in modo diretto e sintetico. La velocità con la quale vengono consumati eventi di varia natura va a pari passo con la rapidità della vita giornaliera che esige messaggi chiari, forse anche semplificati, da cogliere in tempi brevissimi e fugaci. Perché tra le varie informazioni che recepiamo giornalmente - ne siamo quasi sommersi - distinguere (e distinguersi) risulta impegnativo come tradurre puntualmente in nuove composizioni l'essenza di una esposizione d'arte contemporanea.
