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Locandine per la mostre "Beautiful day", "Dualism - L'essere altro", "Trapani colours of the soul" (2003)

fabiosigns
La visibilità di una manifestazione culturale, di un qualsiasi prodotto o promozione, necessita, da sempre, di vari mezzi di comunicazione che ne propaghino il messaggio in modo diretto e sintetico. La velocità con la quale vengono consumati eventi di varia natura va a pari passo con la rapidità della vita giornaliera che esige messaggi chiari, forse anche semplificati, da cogliere in tempi brevissimi e fugaci. Perché tra le varie informazioni che recepiamo giornalmente - ne siamo quasi sommersi - distinguere (e distinguersi) risulta impegnativo come tradurre puntualmente in nuove composizioni l'essenza di una esposizione d'arte contemporanea.

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Contest on-line per il manifesto "We Want Jazz - MILES100" (2026)

Eccentrico e concentrico. Tutto ruota su un tempo ritmico in continua progressione nell'interpretare il contemporaneo, nelle velocità vertiginose dell'improvvisazione di melodie e pause rarefatte, nel timbro della voce roca ed aspra, sussurrante e graffiante. Le cicliche metamorfosi sonore plasmano l'icona del sé, alimentano l'irrequieto mutamento in nuove identità specchiate in grandi lenti multiformi, impenetrabili ed imprevedibili. «Move with the times.».

Setas de Sevilla

A naso in sù abbiamo immaginato forme riconoscibili nell'elemento più sfuggente in natura. Sono le protagoniste che modulano la luce, l'atmosfera ed il tempo. Se la cultura popolare lo paragona ad una setas e quella ufficiale ad un parasol , la poetica strutturale può evocare «la capacità di trasformare un fenomeno meteorologico in un racconto visivo. (...) Catturare l'effimero nelle sue variazioni di densità e direzione rende visibile una potenza narrativa immediata», sempre in costante mutamento e trasformazione verso ciò che vorremmo immaginare.

Museo Archeologico Nazionale, Reggio Calabria

La compresenza di testimonianze del passato produce qualcosa di assimilabile ad una «compressione di eventi» diventati simultanei che coabitano lo spazio odierno nel nuovo racconto contemporaneo. L'ambiguità dell'azzeramento temporale «per affiancamento» moltiplica le possibilità di interconnessioni genealogiche, di successioni inaspettate e legami con più luoghi in più epoche.