Il momento ideativo è indissolubilmente legato a quello realizzativo, banale scriverlo ma utile ricordarlo, legame funzionale per coordinare scelte decisive che agevolino portare a compimento la fase esecutiva. Considerazioni legate soprattutto ad aspetti pratici quando ci s'appresta a realizzare una immagine coordinata per un pub che aveva in un murales l'aspetto conclusivo. I mezzi economici non permisero l'utilizzo di stickers murali o adesivi da parete e ciò condizionò alcune scelte formali, dal font al logotipo, basate su una linearità facilmente trasferibile a parete (con nastro adesivo e pennelli).
L’indeterminazione del campo spaziale-proiettivo favorisce la ripetizione-permutazione «incentrata sulla figura geometrica del cubo (...), un modulo perfetto per poter sviluppare una trama infinita di possibilità e combinazioni». Le «Isometric Forms» misurano la «serialità manipolata» attraverso l'omogeneità materiale delle superfici, tra «brutalismo da Concrete Block Structures» e razionalità stereometrica. Prototipi di ridotte dimensioni (15x15x15, le stesse del prelievo di calcestruzzo in cantiere) testeranno il conglomerato cementizio con inerti di diversa pezzatura e di diverso tono, da realizzare secondo tre fasce sovrapposte (getto per gravità) o seguendo la griglia geometrica del «cubetto».
