Roberto è un pittore che ha fondato una galleria d'arte nello Yorkshire, continuando ad organizzare mostre ed eventi anche al di là della Manica. Tornando in Sicilia riesce a cogliere piccole occasioni anche per se stesso e le sue opere, proseguendo a sviluppare nelle sue tele i molteplici campi cromatici ricondotti in geometrie rigorose ed, al contempo, primitive ed energiche. Se i colori costituiscono il riferimento diretto ed inevitabile, la brevità del nome, quasi monogrammatico, ne diventa l'intelaiatura grafica e compositiva.
Contestualmente al progetto per il centro commerciale, si ipotizzò la possibilità di realizzare anche un centro sportivo in un area residuale di forma triangolare nelle immediate vicinanze. Tralasciando gli aspetti specifici dell'area che condizionarono le prime ipotesi progettuali, l'attenzione si spostò successivamente su caratteri più generali d'identità funzionale e formale e sulla possibilità di formulare una sorta di modello o prototipo applicabile anche in altri contesti.
