Roberto è un pittore che ha fondato una galleria d'arte nello Yorkshire, continuando ad organizzare mostre ed eventi anche al di là della Manica. Tornando in Sicilia riesce a cogliere piccole occasioni anche per se stesso e le sue opere, proseguendo a sviluppare nelle sue tele i molteplici campi cromatici ricondotti in geometrie rigorose ed, al contempo, primitive ed energiche. Se i colori costituiscono il riferimento diretto ed inevitabile, la brevità del nome, quasi monogrammatico, ne diventa l'intelaiatura grafica e compositiva.
Impaginazione grafica della tavola espositiva per la mostra "Sicily 3.0_Abstracts_T" (in coll. 2014)
La rappresentazione dell'architettura e dei suoi fondamenti costruttivi ha un percorso di sviluppo lungo due millenni, vedendo transitare la realtà tridimensionale in disegno bidimensionale e supporti litici venir soppiantati da pergamena, carta e dall'attuale digitale. Se l'intento è sempre la trasmissibilità di informazioni tecniche o la sofisticata comunicazione professionale, il passaggio fondamentale odierno si concentra sulla decodificazione di ciò che si deve impaginare , distribuire puntualmente in un layout , una griglia compositiva, che giustapponga disegni grafici di varia natura (tecnici, liberi, foto-realistici, concettuali, etc.). Implicitamente c'è sempre il tentativo di misurare le proprie capacità interpretative da applicare nella rilettura di ideatività altrui trasposte in un nuovo status formale e compositivo.
