Il catalogo per una mostra personale d'arte pittorica può essere paragonato ad una monografia parziale che tenta di raccogliere la materia dell'esperienza raggiunta: « (…) una materia (le barche, i paesaggi, etc.) densa ed accuratamente stratificata in un’atmosfera ora cupa, ora tra il sognante ed il sognato, racchiusa in perentorie trame di ricordi e suggestioni».
Contestualmente al progetto per il centro commerciale, si ipotizzò la possibilità di realizzare anche un centro sportivo in un area residuale di forma triangolare nelle immediate vicinanze. Tralasciando gli aspetti specifici dell'area che condizionarono le prime ipotesi progettuali, l'attenzione si spostò successivamente su caratteri più generali d'identità funzionale e formale e sulla possibilità di formulare una sorta di modello o prototipo applicabile anche in altri contesti.
