Che il disegno sia un metodo di rappresentazione di realtà esistenti o futuribili è ampiamente risaputo. Che sia un metodo d'analisi lo è un po' meno. «Il disegno di architettura, in quanto produttore di cose», risulta essere la costante progressione che tenta di colmare la distanza tra se e le idee da esporre, attraverso processi lenti e di continuo approfondimento, che visualizzano le proprie conoscenze nel loro coniugarsi, correggersi ed evolversi con costanti tentativi e ripensamenti. Parafrasando Sciascia, «il disegnare non è solo disegnare: è il ragionare».
Un insieme paratattico (coordinazione dell'accostamento) è una sequenza di forme di eguale valore disposte l'una accanto all'altra, un insieme determinato dall'omogeneità concettuale o formale degli elementi componenti. Possono anche essere dissimili nella loro conformazione singola ma resi coerenti dalla reciproca connessione nel cercare la loro collocazione in una nuova composizione. Organismi erranti ed instabili che si placano nella giustapposizione, nel dialogo vicendevole e nell'intento di produrre una nuova matrice morfologica.
