Assimilabili a miniature per dimensioni e ricchezza decorativa, le carte da gioco percorsero l'Oriente estremo raggiungendo l'Europa del XIV secolo attraverso la mediazione al-Andalus. Mulûk wa-Nuwwâb, risalente al XV secolo, testimonia già la presenza dei quattro semi, bastoni, denari, spade e coppe, rimasti invariati fino ad oggi. Carte saracene e Carte da trionfi (poi denominati Tarocchi) andranno a costituire la base iconografica delle attuali carte da gioco italiane e meridionali nello specifico, con la particolarità che il Fante verrà sostituito dalla Donna nella versione siciliana. La definizione grafica odierna appartiene comunque al XIX secolo non discostandosi dalla matrice xilografica originaria e caratterizzata da tratti decisi e marcati. Ridisegnare pazientemente le forme, i contorni, gli incroci chiaroscurali, impone un'attenzione particolare alla riconoscibilità della tradizione nell'atto del traslarne l'uso, accentuandone la femminilità tutta siciliana.
Locandine per la mostre "Beautiful day", "Dualism - L'essere altro", "Trapani colours of the soul" (2003)
La visibilità di una manifestazione culturale, di un qualsiasi prodotto o promozione, necessita, da sempre, di vari mezzi di comunicazione che ne propaghino il messaggio in modo diretto e sintetico. La velocità con la quale vengono consumati eventi di varia natura va a pari passo con la rapidità della vita giornaliera che esige messaggi chiari, forse anche semplificati, da cogliere in tempi brevissimi e fugaci. Perché tra le varie informazioni che recepiamo giornalmente - ne siamo quasi sommersi - distinguere (e distinguersi) risulta impegnativo come tradurre puntualmente in nuove composizioni l'essenza di una esposizione d'arte contemporanea.
