Conciliare il radicalismo estetico con l'impegno sociale ha prodotto false speranze utopiche di riscatto collettivo, per ridursi successivamente a semplici strumentalizzazioni personalistiche. La paziente ricerca nel conciliare istanze diverse ed alle volte opposte in misurati ambienti per la classe operaia, fa di umili case a schiera un utile modello di riferimento di valore fondamentale. «L'impegno con cui sono stati studiati tutti i particolari caratterizza profondamente - moralmente si potrebbe dire, se la parola non fosse così abusata – l'architettura di Oud. Dietro ogni scelta si sente la disciplina figurativa del neo-plasticismo; ma lo sforzo di semplificazione e di abbassamento dei costi, induce l'architetto ad accantonare ogni ricerca combinatoria fuori dal comune (...)».
Lettere epigrafiche narrano di territori di confine che mutano e scompaiono, di città su crinali rievocate da horoi sormontate da vedette a guardia dell'orizzonte marino, di iscrizioni che riferiscono della «koinè» dorica e latina attraverso frammenti di unità non più ricomponibili. Gli effetti chiaroscurali evidenziano la sequenza di grafemi composti con sapienza e rigore geometrico, «aggraziate forme prime» distribuite tra spazi intermedi modulate da leggère tracce di interlinee.
