«La memoria è una notazione che permette di indicare una relazione tra passato ed eventuale», un intervallo temporale tra quello che fu e quello che sarà, tra la sua completezza passata e le possibili future forme di trasformazione. La sopravvivenza e il relativo superamento della utilitas nel cambiamento degli eventi conduce ad una coincidenza tra tempo storico (ciclico) e sospensione del tempo (contemplativo), immobilismo interrotto solo dal mutar delle nuvole e dalla spietata contemporaneità mediale.
L’indeterminazione del campo spaziale-proiettivo favorisce la ripetizione-permutazione «incentrata sulla figura geometrica del cubo (...), un modulo perfetto per poter sviluppare una trama infinita di possibilità e combinazioni». Le «Isometric Forms» misurano la «serialità manipolata» attraverso l'omogeneità materiale delle superfici, tra «brutalismo da Concrete Block Structures» e razionalità stereometrica. Prototipi di ridotte dimensioni (15x15x15, le stesse del prelievo di calcestruzzo in cantiere) testeranno il conglomerato cementizio con inerti di diversa pezzatura e di diverso tono, da realizzare secondo tre fasce sovrapposte (getto per gravità) o seguendo la griglia geometrica del «cubetto».
