Passa ai contenuti principali

Concorso di idee "Scandicci, una piazza per le idee" (2000)

fabiosigns
Prefigurare, cioè l'atto stesso del dar «forma alle nostre libere associazioni», delinea dei legami affettivi con una geografia "immaginata" ed evocata da «presenze lontane, latenti, inoperanti» che andranno a costituire un territorio ricomposto nella sua essenza iconografica. Un collage di «territori delicati, colline ondulate e rigate appena punteggiate da case, (...) un paesaggio naturalistico ed ideale allo stesso tempo». La geometria storica ed utilitaristica disegna orizzontalmente un panorama costituito da «scansioni ritmiche e cromatiche di diversa matericità (...)», in cui l'interpretazione «suggerisce l'idea di una superficie strutturata in tracciati ordinatori e campi ritmici, occupata da elementi arcaici posati sul suolo e disposti frammentariamente. Un paesaggio familiare, elementare ed essenziale al contempo».

Post popolari in questo blog

Museo archeologico Baglio Anselmi (Urne cinerarie), Marsala

«Ogni città (...) ha al suo fianco un'altra città i cui abitanti si chiamano con gli stessi nomi: è la (città) dei morti. (...) Le proprietà della città doppia sono note. Più (la città) dei vivi si affolla e si dilata, più cresce la distesa delle tombe fuori delle mura». «E perché il salto dalla vita alla morte sia meno brusco, gli abitanti hanno costruito una copia identica della loro città sottoterra. (...) Dicono che in realtà sarebbero stati i morti a costruire (la città) di sopra a somiglianza della loro città. Dicono che nelle due città gemelle non ci sia più modo di sapere quali sono i vivi e quali i morti».

Impaginazione grafica per tavola espositiva, "The Plan Award" - Holiday Housing G (2021)

La rappresentazione dell'architettura e dei suoi fondamenti costruttivi ha un percorso di sviluppo lungo due millenni, vedendo transitare la realtà tridimensionale in disegno bidimensionale e supporti litici venir soppiantati da pergamena, carta e dall'attuale digitale. Se l'intento è sempre la trasmissibilità di informazioni tecniche o la sofisticata comunicazione professionale, il passaggio fondamentale odierno si concentra sulla decodificazione di ciò che si deve «impaginare, distribuire puntualmente in un layout, una griglia compositiva», che giustapponga disegni grafici di varia natura (tecnici, liberi, foto-realistici, concettuali, etc.). Implicitamente c'è sempre il tentativo di misurare le proprie capacità interpretative da applicare nella rilettura di ideatività altrui trasposte in un nuovo status formale e compositivo.

Impaginazione grafica per tavola espositiva,"The Plan Award" - Courtyard housing B (2020)

La rappresentazione dell'architettura e dei suoi fondamenti costruttivi ha un percorso di sviluppo lungo due millenni, vedendo transitare la realtà tridimensionale in disegno bidimensionale e supporti litici venir soppiantati da pergamena, carta e dall'attuale digitale. Se l'intento è sempre la trasmissibilità di informazioni tecniche o la sofisticata comunicazione professionale, il passaggio fondamentale odierno si concentra sulla decodificazione di ciò che si deve «impaginare, distribuire puntualmente in un layout, una griglia compositiva», che giustapponga disegni grafici di varia natura (tecnici, liberi, foto-realistici, concettuali, etc.). Implicitamente c'è sempre il tentativo di misurare le proprie capacità interpretative da applicare nella rilettura di ideatività altrui trasposte in un nuovo status formale e compositivo.