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Concorso di idee "Scandicci, una piazza per le idee" (2000)

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Prefigurare, cioè l'atto stesso del dar «forma alle nostre libere associazioni», delinea dei legami affettivi con una geografia "immaginata" ed evocata da «presenze lontane, latenti, inoperanti» che andranno a costituire un territorio ricomposto nella sua essenza iconografica. Un collage di «territori delicati, colline ondulate e rigate appena punteggiate da case, (...) un paesaggio naturalistico ed ideale allo stesso tempo». La geometria storica ed utilitaristica disegna orizzontalmente un panorama costituito da «scansioni ritmiche e cromatiche di diversa matericità (...)», in cui l'interpretazione «suggerisce l'idea di una superficie strutturata in tracciati ordinatori e campi ritmici, occupata da elementi arcaici posati sul suolo e disposti frammentariamente. Un paesaggio familiare, elementare ed essenziale al contempo».

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Studi preliminari per un centro sportivo, Erice-Casa Santa (2008)

Contestualmente al progetto per il centro commerciale, si ipotizzò la possibilità di realizzare anche un centro sportivo in un area residuale di forma triangolare nelle immediate vicinanze. Tralasciando gli aspetti specifici dell'area che condizionarono le prime ipotesi progettuali, l'attenzione si spostò successivamente su caratteri più generali d'identità funzionale e formale e sulla possibilità di formulare una sorta di modello o prototipo applicabile anche in altri contesti.

www.todaroarchitect.com - sitoweb, blog, marchio, logotipo ed immagine coordinata, Giuseppe Todaro Architetto (2012-2015)

La ricerca di sintesi, esigenza prima della comunicazione, può essere paragonata all'atto del comprimere, compressione di forme e di significati espellendo il superfluo. Trarre a sé l'essenziale comporta un processo sottrattivo seguendo percorsi anche associativi e combinatori, non immuni da ambiguità e sovrapposizioni. Ambivalenza che può delineare il tentativo di unificazione figurale tra forme rigide, concluse, autonome, con caratteri che tendono alla dinamicità, direzionalità ed orientamento.

Modelli e plastici per l'architettura (1986-1994)

«All’interno della dinamica processuale uno degli strumenti di verifica empirica è determinato dall’uso del modello (...) sia come strumento della rappresentazione che come metodo o tecnica di progetto . (...) Storicamente ha svolto la funzione di rappresentazione della realtà mediante la sua simulazione (...) prefigurando un principio compositivo attraverso lo sviluppo della forma. (...) Il modello costituisce così l'elemento essenziale sia per lo sviluppo iniziale che per la rappresentazione dell’opera architettonica finita, chiarendo il percorso progettuale nelle componenti astratte e concrete».