«Il linguaggio moderno nasce e matura sulla base di un impegno simultaneo, creativo e critico, che da un lato rivendica il diritto ad un modo alterativo di parlare architettura, dall'altro ne investiga le radici del passato (...). Le convergenze tra invenzione linguistica e ricerche critiche» attengono a processi d'analisi «bifronte, guardando al futuro e al passato, ma anche all'interno ed all'esterno», rintracciando le catene evolutive dei cicli naturali e ricostruendone una probabile e futuribile filologia. Itinerari storici conducono al rigore geometrico herreriano, all'austerità materica del Villanueva, al lessico della classicità iberica «dove l'armonia deriva dalla combinazione esclusiva di forme architettoniche prime».
freelance graphic designer, concepts for architecture and design, travel photographer
